Per ottimizzare la tua esperienza di navigazione questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione si autorizza l'uso dei cookies. Maggiori informazioni
Accetto
IT
piansa magazie

Sistemi di estrazione (parte 1)

Durante l'estrazione per macerazione la polvere di caffè resta per lungo tempo a contatto con l’acqua

di Piansa

ultimo aggiornamento 31/03/2014 09:44:22
Caffettiera Turca

I metodi che avvengono tramite macerazione sono:
  • Infusione (o alla Francese): il più semplice e antico dei metodi utilizzati nel mondo occidentale, adottato per la prima volta in Francia nel 1771. Dopo aver portato l’acqua a ebollizione in un contenitore vi si aggiunge la polvere di caffè, si lascia in infusione per almeno 5 minuti e si versa nelle tazze previo filtraggio. L’evoluzione di questo metodo è detto estrazione con French Press o filtro a stantuffo. In questo caso il filtraggio avviene grazie ad un filtro a rete metallica che viene spinto dolcemente verso il basso del bicchiere: comprimendo la polvere sul fondo, si separa la parte liquida da quella solida.
  • Bollitura: è un sistema antichissimo, oggi usato soprattutto in Norvegia e nel Nord dei Paesi scandinavi. Dopo aver portato a ebollizione acqua e caffè, macinato grossolanamente e tostato chiaro, si versa il liquido nelle tazze, senza filtrarlo. Si lascia quindi riposare qualche minuto, in modo che la polvere si depositi sul fondo.
  • Alla turca: molto diffuso nei paesi della penisola balcanica e in quelli musulmani. È un metodo che presenta a sua volta numerose variazioni, ma la formula tradizionale suggerisce di dosare zucchero e acqua in un ibrik, un piccolo contenitore metallico, di ottone o di rame zincato, e portare a ebollizione. Si aggiunge quindi il caffè macinato finissimo e si rimette a bollire, ripetendo l’operazione altre due volte ancora. Può essere bevuto con la polvere in sospensione, oppure può essere lasciato a riposare per fare depositare la polvere sul fondo.