Per ottimizzare la tua esperienza di navigazione questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione si autorizza l'uso dei cookies. COOKIES
Accetta i cookies

I nostri prodotti: miscele e mono-varietà

Accanto alla produzione delle miscele, il marchio Piansa si è fatto conoscere già dagli anni ottanta per la produzione di caffè mono-varietà.

Da 40 anni produciamo miscele di qualità elevatissima. Partiti da una miscela di caffè di tipo tradizionale (Miscela classica), già negli anni ottanta abbiamo iniziato a differenziarci dalle miscele prevalenti sul mercato per l’elevato numero di varietà utilizzate (si arriva fino a 11 varietà), tutte di altissima qualità. Ogni miscela è un capolavoro che è nata dall’ineffabile gusto e passione di Pietro Staderini (Miscela 10+1, I magnifici 10, Miscela 7+1).

Negli anni ottanta abbiamo iniziato a lavorare anche caffè mono-varietà di qualità eccelsa (Jamaica Blue Mountain, Hawaii Kona Kai, Portorico Yauco selecto), che abbiamo identificato come Linea caffè Gourmet Piansa.

Più recentemente, abbiamo esteso la produzione dei caffè mono-varietà scegliendo di lavorare alcuni caffè provenienti da piccole piantagioni ubicate in speciali territori e microclimi, dove il processo di coltivazione e lavorazione dei chicchi prosegue con tecniche naturali e artigianali, nel rispetto dell’ambiente e delle persone che ci lavorano. Abbiamo selezionato, in particolare, alcuni caffè caratterizzati da qualità organolettiche di assoluto rilievo e li abbiamo identificati come Linea speciality coffees Piansa. Alcuni di questi caffè hanno ottenuto il riconoscimento di Presidi Slow food, altri sono biologici (Linea speciality coffees BIO Piansa). Piansa ha ottenuto la certificazione BIO nel 2014 (IT BIO 005 n. T 655).

Il termine Speciality coffee intende richiamarsi alla definizione a cui fa riferimento  l’Associazione SCAE (Speciality Coffee Association of Europe), associazione impegnata nella diffusione della cultura del caffè di alta qualità. Secondo la filosofia di SCAE, una tazzina di caffè per essere “speciale” deve provenire da una filiera di produzione in cui situazioni di partenza molto favorevoli (varietà del caffè intesa come cultivar, microclima, proprietà del terreno) sono seguite dal corretto svolgimento, con grande cura e competenze elevate, di tutti i passaggi della produzione, della distribuzione e della preparazione della bevanda in tazzina. Tutti i passaggi infatti contribuiscono a garantire la massima qualità (organolettica, ambientale e sociale) della bevanda. Alessandro Staderini è membro SCAE.